Ri-vaffanculo!
Ratzìnger Zeta, ma c’era bisogno che nalla tua chiesa fossero riammesse persone di questo genere?
Queste merde viventi, non hanno colpa: la merda é merda. Forse, la colpa, ce l’ha chi, queste merde, le ha clamorosamente perdonate e riportate all’ovile… Perché la novella del Figliol Prodigo ha il suo significato: il perdono é un gesto che nasce dal cuore. Si, vero, ma solo se l’altro, il perdonato, ha mostrato la volontà reale di pentirsi…
Questi, più che altro sembra, come il papa, vogliano riportare l’istituzione chiesa verso un percorso (minato) di lotta per la supremazia….
In fondo, credo, la risposta stà proprio qui: il perdono nasce da una simpatia, una condivisione empatica di certi pensieri, di certi modi di vedere, di certi modi di imporre una nuova visione della realtà… Tanti gesti portano a questa affermazione, troppi gesti. Inclusi quelli di questi giorni, che segnano nettamente la natura e la portata del nuovo predicato ecclesiale: supremazia, supremazia, supremazia. Basta col dialogo portato avanti dal precedente papa. Fine della discussione. Esiste un solo dio: ed é il nostro.
I miei complimenti…. Con buona pace della tolleranza, dell’amore verso il prossimo. Evidentemente si torna a fare un distinguo penoso tra prossimo e prossimo. Alcuni prossimi sono più prossimi di altri e degni di considerazione. Gli altri…. Sono peccatori e, in quanto tali, vanno combattuti.
Torneremeo alla santa inquisizione?





