Una “Speciale” VERGOGNA!
Roba da non credere. Io divento una iena, pago le tasse per questo!
Roba da non credere. Io divento una iena, pago le tasse per questo!
Mentre davo una scorsa alle notizie sul sito di repubblica.it, mi trovo sottomano questi due linkini interessanti, tra il serio ed il faceto.
- Il serio
- Il faceto (o l’allucinante? fate vobis)
Pasqua é passata e riflettevo sul fatto che 3/4 dei messaggi di auguri ricevuti via sms fossero spediti dalle mie ex…
Non so perché, ma credo che debba iniziare a preoccuparmi: a naso c’é qualcosa che non quadra.
Sempre spulciando qua e la, mi sono imbattuto in questi due articoli sul futuro prossimo tecnologico.
La prima convertibile aero-auto-mobile: risolveremo i nostri problemi di traffico?
Ma, quello che mi ha scioccato letteralmente (da ingegnere) é questo video su un prototipo di mulo meccanico.
Passeggiando in Corso Italia a Catania, mi sono imbattuto nel manifesto di una nuova interessantissima formazione politica siciliana. Per comodità dei lettori, riporto la foto, scattata testé:

Ovviamente, la voterò subito.
In questi giorni, la voglia di scrivere non é tantissima, tuttavia quella di leggere e girare siti di informazione é parecchia. Riporto due articoli freschi freschi dal sito di repubblica.it:
1- La prossima nascita del servizio di videosharing su flickr in netto antagonismo con youtube
2- Il fenomeno in forte espansione della prostituzione d’alto bordo, messa allo scoperto dai ripetuti scandali che hanno coinvolto personalità in vista del mondo politico-finanziario
Due argomenti distanti, ma che, meritano uno sguardo, a mio modesto parere di osservatore di una società in continua evoluzione.
Chiudo la rassegna col video dedicato all’alien-mob di Palermo: qui il video.
P.S. Ho deliberatamente tralasciato argomenti ben interessanti come il trentennale della Strage di Via Fani o la Giornata Contro le Mafie, perché in tantissimi ne hanno parlato nei loro blog: basta farsi un giro. Aggiungerei solo parole ad altre già dette. Una ripetizione di pensieri, in fondo, a cui non aggiungerei alcuna originalità.
L’interessante classifica stilata dal corriere della sera sui redditi dichiarati dai nostri politicanti (politici non di sicuro)… Leggere, please.
Dal sito ANSA, riporto questa notizuola degna di una nota umoristica. Con tutto il rispetto per la vittima della vicenda. Fa pensare quanto evidenziato in neretto più sotto: qualcuno effettivamente sapeva?
FANTASMI IN CASA, PROPRIETARIO VUOLE ANNULLARE CONTRATTO
SPOLETO (PERUGIA) – Non ha trovato in giurisprudenza alcun precedente utile ma l’avvocato Antonio Francesconi sta ancora valutando la possibilità di rivolgersi al tribunale di Spoleto per chiedere l’annullamento dell’acquisto di un casale da parte di un suo cliente il quale sostiene che l’ edificio è infestato dagli spiriti.Vicenda sulla quale ha preso posizione oggi anche la diocesi spoletina escludendo che lì si sia mai svolto alcun esorcismo. Al centro della storia uno stabile di circa 200 metri quadrati su due piani, con oltre tremila metri di terreno annesso, a Santo Chiodo di Spoleto. Gaetano Bastianelli, 57 anni, nell’ottobre del 2005 lo acquistò per 120 mila euro, considerandolo “l’affare della vita”, come ha detto al suo legale. Subito dopo però, secondo la sua versione, cominciarono a manifestarsi “strane presenze”: rumori di passi, colpi sui muri, mobili caduti senza essere toccati, arnesi andati in fiamme. Tanto da decidere di rivolgersi a un legale per valutare la possibilità di annullare il contratto di acquisto pur di lasciare quella casa. Secondo Bastianelli, infatti, i precedenti proprietari sapevano delle presenze ma non ne avrebbero parlato al momento dell’acquisto.Oggi l’avvocato Francesconi ha spiegato che “da un punto di vista legale sarebbe astrattamente configurabile un vizio della cosa venduta, secondo l’articolo 1490 del codice civile”. “In teoria – ha aggiunto – è come per un vicino fastidioso. Se non informo della sua presenza gli acquirenti questi potrebbero ottenere la risoluzione del contratto”. Il legale ha comunque spiegato che finora “nessuna causa è stata avviata, siamo solo in una fase di valutazione della fattibilità”, legata anche a questioni strettamente giuridiche come i tempi di prescrizione. Al suo avvocato, Bastianelli ha ribadito che le ‘presenze’ nella casa erano note ai precedenti proprietari e agli abitanti della zona, tanto che negli anni Settanta – secondo la sua versione – nel casale si erano svolti diversi esorcismi.Circostanza però negata dalla diocesi spoletina. “A questa Curia – si legge in un comunicato – è noto che i sacerdoti del nostro presbiterio abbiano assistito, nella malattia e nel dolore, chi nella casa in questione abitò. La carità della comunità cristiana non è mancata accanto a chi era nelle difficoltà e nella tribolazione. Non risulta, invece, che sia stato richiesto il ministero dell’Esorcista diocesano. Le disgrazie occorse agli abitanti della casa meritano rispetto e discrezione. Non riguardano, invece, la Curia le questioni giudiziarie ed economiche che sono state sollevate e che hanno sedi proprie per essere esaminate, senza il coinvolgimento degli organi della Chiesa e artate citazioni letterarie”. Intanto però l’avvocato Francesconi è convinto che la vicenda integri astrattamente il vizio della cosa venduta e nei prossimi giorni deciderà se avviare l’azione presso il tribunale di Spoleto.