Adeus José

Acho que na sociedade actual nos falta filosofia. Filosofia como espaço, lugar, método de refexão, que pode não ter um objectivo determinado, como a ciência, que avança para satisfazer objectivos. Falta-nos reflexão, pensar, precisamos do trabalho de pensar, e parece-me que, sem ideias, nao vamos a parte nenhuma.

Penso che la società di oggi abbia bisogno di filosofia. Filosofia come spazio, luogo, metodo di riflessione, che può anche non avere un obiettivo concreto, come la scienza, che avanza per raggiungere nuovi obiettivi. Ci manca riflessione, abbiamo bisogno del lavoro di pensare, e mi sembra che, senza idee, non andiamo da nessuna parte

da o caderno de saramago

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E se censurassero Internet?

Beh… A mio parere stiamo facendo i conti senza l’oste.

Vediamo un po’ la realtà italiana per quanto riguarda internet. E’ noto che il nostro Paese sia indietro, parecchio, rispetto alla media europea per quantità di utenti connessi. All’interno di questa media (già di per sé bassa), dobbiamo pure contare quali siano quelli che effettivamente utilizzano internet per informarsi e informare e quelli che lo usano per fini prettamente ludici (dal giochino online per bimbiminkia allo scaricamento selvaggio di pornazzi per manfruiti). Temo che, alla fine, internet raggiunga una minima parte di italiani. Quelli della manifestazione del No B Day, per intenderci. Che non cresceranno mai oltre più di tanto… Almeno nel breve periodo…
Faccio un’altra considerazione, molto più “pesante”, ed è quella relativa all’elettorato medio italiano. Bene, tra questi, mi chiedo, quanti vanno a a votare perché consapevoli dell’arma che hanno in mano (il voto) e quanti, invece, votano per fare un favore o, semplicemente, per vendere il proprio voto in cambio di una promessa di lavoro o anche di una semplice busta della spesa? 
Io parlo della mia realtà locale, Catania. Ho fatto per più di dieci anni il presidente di seggio e sempre in quartieri popolari, poverissimi, fin quando non ho deciso di mollare, dopo le ultime comunali in cui m’è toccato fare intervenire la polizia per far sgombrare il seggio dopo che, durante lo spoglio, mi ero trovato la sezione invasa da un branco di invasati che volevano sfasciare tutto e io che mi ero letteralmente seduto sulle schede per evitare che andassero distrutte o disperse. Beh, digressione a parte, la scena che mi si parava innanzi era sempre la stessa. Gente che arrivava col bigliettino in mano, procacciatori di voti che attendevano i votanti all’ingresso del seggio, poveri disabili trascinati a forza a votare e le confidenze della povera gente che serenamente ammetteva il fatto che il voto lo avevano venduto in cambio di una busta della spesa, di un blocchetto di buoni per il carburante, di una promessa di lavoro e via dicendo in un crescendo di squallore da far vomitare. Non contento di ciò, mi sono andato ad informare per avere riscontri e prove. E come ho fatto io, chiunque, può trovare in giro sulla rete, i video che testimoniano queste nefandezze. Non temo querele nell’affermare che anche l’attuale presidente della regione ha usato anch’egli questo sistema, come i forzisti del famoso 61-0. Ovviamente tutto tace in un mare di omertà: la procura può pure aprire fascicoli, ma se mancano i testimoni, li richiude immediatamente. E questa pratica è comune non solo qui a Catania, ma in tutta Italia. Cercate informazioni e vedrete quale sia la realtà. Mi sono chiesto se avrei dovuto denunciare quelle confidenze. Mi son risposto che le immagini parlano da sole e meglio di me.
Dove voglio arrivare? Questa gente porta un serbatoio di voti immenso. Questa è la gente da cui dovrebbe attingere un partito di sinistra, normalmente. Siamo arrivati ad un totale ribaltamento delle posizioni. La destra fa man bassa proprio qui. E’ un caso che le classi operaie abbiano votato in massa la destra? No. Perché aggiungendo a questo schifo, il fatto che queste persone, il vecchio proletariato di una volta, sono raggiunte solo da un determinato veicolo di informazioni che è la televisione (non per denigrare, ma non leggono i giornali, tranne la Gazzetta dello Sport) e il conto è presto fatto.
Signori, chi è che fa la rivoluzione in ultima analisi e da dove parte la rivoluzione? Dovrebbe farla il popolo in quanto tale. Bene… Se il popolo se ne fotte altamente delle proprie libertà civili, perché neppure ha idea di cosa siano abituato com’è alle elemosine ed è facile preda delle paure ataviche, se il popolo ha solo un possibile input che si chiama denaro affinché si senta toccato… Pensate davvero che una censura su internet e sui giornali possa fare la differenza?
Allora non è un FB che fa la differenza, pure se potrebbe esserlo per noi, che abbiamo la possibilità di navigare e certe cose sembrano scontate. 
Perché FB raggiunge una piccola porzione della popolazione italiana.
Allora? Che fare?
Tornare alla propaganda porta a porta. Come si faceva una volta. Radicarsi sul territorio. E questo, attualmente, non possiamo farlo noi quattro gatti, perché occorrerebbero anni.
Ci sarebbe qualcosa che ha ancora gli strumenti in mano per farlo. Allora diamoci sotto con i partiti di sinistra e cominciamo col cambiarli veramente da dentro. Svecchiamoli, rimettiamoli in moto. Togliamo potere ai poltronisti che finora li guidano e sfruttiamoli per riprendere in mano la situazione. Un PD (per dirne uno) ha ancora mezzi sul territorio. Riapriamo le sezioni di una volta, quartiere per quartiere, sfruttiamo la macchina organizzativa per fare propaganda: poche parole d’ordine ripetute porta a porta, come si faceva una volta.
Occorre togliere il terreno sotto ai piedi a chi, oramai, ha il controllo assoluto dei mass media. Cerchiamo e rivalutiamo altri mass media, molto più terra-terra che non siano internet. E allora cominceremmo ad avere i risultati. Il popolino, in fondo, non è stupido: è ignorante. Va avvicinato, informato, superando la naturale diffidenza che ha.
Premetto che non è cosa facile, ma non vedo alternative pratiche ed altrettanto efficaci. Si chiama propaganda e non per forza dev’esser fatta con i mass media di oggi. O, per lo meno, non solo con quelli.
Mi sembra di aver scritto un articolo per LC…
E mi rendo conto che mai, quando io avevo 18 anni ed ero un pischellino che girava con la kefiah protestando perché la democratica Israele fosse democratica anche verso i palestinesi, mi sarei ritrovato in una situazione così pericolosa per la nostra democrazia.

Continue reading » · Rating: · Written on: 12-17-09 · 1 Comment »

La Legge è uguale per tutti

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

Costituzione della Repubblica Italiana – Art. 3, Comma I


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A candle for Neda

A Candle for Neda - Free Iran


Because your sacrifice will be not vain…

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Ringraziamenti anticipati a…


Questi tre signori,

Senatur Umberto Bossi

Sassofonista e minestro a tempo perso Roberto Maroni

Casini

dato che se oltre 400.000.000,00€ di denaro dei contribuenti, pagato con sudate tasse, è stato consapevolmente buttato nel cesso, per essere vigliacchi (perché non accettate il responso delle urne, anziché evitarlo?) e per mero calcolo politico: l’importante è che un loro collega al governo vessi i dipendenti statali in maniera assurda. A voi due, per questo spreco, cosa dovrebbero fare??


Gli italiani,

Immigrati Italiani

che non partecipano alla vita politica: signori miei, se abbiamo certe  merde al governo LA COLPA E’ SOLO VOSTRA che ce li avete mandati e ce li state lasciando, PECORE! Dobbiamo farci insegnare cosa significhi democrazia dagli Iraniani? Evidentemente sì e con loro merito! E da quello che descrive quella fotografia, non è cambiato un cazzo: oggi votate chi ributta gli straccioni puzzolenti immigrati in mare, ma nell’animo siete ancora gli straccioni puzzolenti ed emigranti di una volta. E non solo siciliani, ma settentrionali soprattutto: siete quello che siete nella foto. Voi che avete esportato più emigranti del meridione nel resto del mondo (dati alla mano, ma la verità fa male, per primo al senatur, vero?)

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complotto internazionale…

Oramai, il povero signor B. non ha più dove voltarsi.

I comunisti complottisti sono ovunque!

Tra le fila del Vaticano (L’Avvenire, Famiglia Cristiana), nel Mondo (Times, Huffington Post, The Guardian, The Observer, La Tribune de Genève, Le Soir, Le Figaro, Le Monde, Libération, La dernière heure, New York Times, ABC News, Christian Science Monitor, El Pais., El Diario Montanes, Reuters, El Clarìn, Der TagesSpiegel, Die Welt, Suddeutsche Zeitung, Bild, De Telegraaf, De VolksKrant), senza contare tra i giornali italiani (repubblica.it, su tutti).

Da tutti riceve critiche su critiche e accuse neppure tanto velate di falsità.

Oh poverino… Ma guarda té, ha tutti contro.

Aggiungiamo pure il Parlamento stesso, data l’incapacità manifesta finora dimostrata nell’arte del governare con Camera e Senato tutti dalla sua parte (con maggioranze bulgare oserei dire)?

Forse arriverà il giorno in cui anche lì, il caro signor B., dirà che è un covo di comunisti…

Ma mi faccia il piacere! Patetico affabulatore e manipolatore.


Continue reading » · Rating: · Written on: 05-30-09 · No Comments »

Considerazioni

Dott. Berlusconi, francamente io mi faccio sempre gli affari miei in certi casi. Certi eventi sono spiacevoli e non si augurano a nessuno. Eventi tristi ma privati, che privatamente dovrebbero essere vissuti.

Tuttavia, dato che è di pubblico dominio la cosa, c’è un fatto che mi stranisce, nevvero. E’ mai possibile che «Veronica è semplicemente caduta in un tranello mediatico» (S. Berlusconi, fonte corriere.it)? Allora mi consenta la domanda innocente: sua moglie è una stupida o lei con sua moglie non parla mai al punto che diventi vittima di orchestrature?

Fa senso, mi consenta ancora, vedere che tra moglie e marito vi sia una simile carenza di dialogo, al punto tale che, una moglie, sia costretta a rivolgersi ai giornali per dire la propria. Se orchestratura c’è, allora, mi consenta l’ultima volta, lei il marito non sa proprio farlo…

Ma non penso sia questo il punto… La questione è un’altra. Ha un nome, si chiama “dignità”, quella che non solo una famiglia, la sua Dottore, ma un intero popolo più non ha. E faccio mie certe parole, per quanto possano essere ad effetto, ma sono tristemente reali…

«Bisogna specchiarci in questo Paese, vederlo per quello che è in realtà. Un Paese nel quale le madri offrono le figlie minorenni in cambio di un’illusoria notorietà. Un Paese in cui nessuno vuole più fare sacrifici perché tanto la fama, i soldi, la fortuna arrivano con la tv, col Grande Fratello. Che futuro si prepara per un Paese così?» (V. Lario, fonte corriere.it).

E allora, Dottore, inizi a raccogliere i frutti di ciò che ha seminato in 15 anni di incontrastato berlusconismo. Ha un paese che lo osanna, stando ai sondaggi: già, un paese di teledipendenti che crede alle favole. Le sue… Ma i nodi, si sa, vengono sempre al pettine. Lei che ha nuovamente i capelli, lo saprà molto bene…

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Impietosa analisi su un branco di folli

Repubblica.it, pubblica questo commento  a firma di Ezio Mauro sulla situazione interna al Partito Democratico.

E’ un articolo che consiglio di leggere caldamente, da cima a fondo.

Un articolo spietato nel quale io, tuttavia, mi riconosco pienamente. Tranne che nell’ultimo auspicio: lì sono d’accordo con la base. Via i vecchi e largo a facce nuove… Perché finché i vecchi resisteranno, sarà altissimo il rischio di un bis, di un ter, di un quater: a certa gente non è bastato quel che è successo finora per capire. Sono pazzi furiosi come Hitler, che, dal bunker, con i russi alla periferia di Berlino, continuava a cianciare di vittoria… Parallelo esagerato? Non mi pare. E’ assurdo che, a fronte di un crollo in corso da mesi, si sia continuato a scannarsi vicendevolmente come se il PD fosse la DC degli anni d’oro… E’ irragionevolezza che dura da decenni. E’ follia pura. E’ irresponsabilità. L’attuale classe dirigente del PD non si rende conto, ha perso i contatti con la realtà, non capisce, non è in grado di capire. E lo ha dimostrato non da oggi, non dagli ultimi 10 mesi, ma da anni. Da quando ha fatto morire (correi gli altri partiti di centro-sinistra) due governi. E dovrebbero capire adesso e cambiare??? A meno di un miracolo, con queste persone, non andremo da nessuna parte.

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